Paradiso terrestre dei bambini
Siamo nel centro di Apuania, nella florida valle che si estende tra Marina di Massa e marina di Carrara. Ricordo che la Provincia di Apuania. A sud della lussureggiante pineta della Partaccia, lungo il litorale tirrenico, fiancheggiato da giganteschi ed annosi pini, cupole appuntite, in uno spiazzo di luce, tra un'estasi di colori naturali, sorge la sorridente colonia marina della Fiat. Questa meravigliosa colonia, baciata costantemente in fronte dalla tiepida brezza del Tirreno, appena cominciano i primi giorni della stagione estiva, si ridesta in tutta la sua magnificenza, preparandosi a ricevere amorosamente, come in un grembo materno, numerosi bambini, per far loro trascorrere un felice periodo di tempo fra l'incanto soave di questa bellissima pineta, spesse volte cantata da poeti, di tutte le scuole e di tutti gli stili. Fra questo verde eterno, dove ogni piccola cosa parla al cuore di dolce poesia, dove la strana musica del mare, in perfetta armonia con lo stormire del vento, scende al cuore come una carezza sussurrando negli animi innocenti il canto degli angeli, questi bambini si sentono veramente a loro agio, perché possono abbandonarsi dolcemente ai loro sogni infantili e contemporaneamente, respirare pieni polmoni l'aria balsamica della nostra bella marina.
Chi passa lungo il litorale durante le ore del giorno, quando si trova di fronte alla colonia Fiat, non può fare a meno di osservare, nell'interno della sua pineta, un brulicar di rubicondi bambini che giocano allegramente, mentre le bambine, a parte, candido vestite, sotto lo sguardo vigile e amoroso delle giovani vigilatrici, giocano al girotondo assomigliando a tanti angioletti discesi dal cielo per portare quaggiù sulla terra un vago senso di purezza.
Come si può rimanere indifferenti di fronte a tanta magnificenza di bambini senza sentir nel proprio cuore un intimo senso di gioia profonda?. Giorni or sono, mi fermai ad osservarli e nel vederli così allegri, così spensierati e così pieni di vita, provai una certa sensazione che in un primo momento non riuscii a catalogare: era felicità e commozione nello stesso tempo, e questi due sentimenti accrebbero ancora di più grazie ad un gesto spontaneo di affetto di una giovane maestrina verso la quale andò subito il mio rispetto e la mia ammirazione.
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